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Corsa dell'Angelo

Tradizione risalente al Seicento, tramandata e custodita dall’Arciconfraternita di Santa Maria di Visitapoveri di Forio, la Corsa dell’Angelo è la rappresentazione dell’annuncio da parte dell’Angelo alla Madonna della resurrezione di Cristo.

L’azione si svolge lungo il corso principale di Forio, il giorno di Pasqua. Durante la mattinata, le statue della Vergine, col capo velato, e di San Giovanni vengono sistemate provvisoriamente davanti all’ingresso dell’Istituto Nautico in corso Matteo Verde, in ricordo di un’antica tradizione secondo la quale le sculture erano ospitate dal Sabato Santo all’interno dell’edificio stesso, un tempo sede del convento delle suore betlemite.

Al termine della messa scendono dalla chiesa di Visitapoveri le statue dell’Angelo e del Cristo risorto, seguiti da un corteo di fedeli e dallo stendardo processionale.

Una volta giunti sul corso, l’Angelo “corre” fisicamente – trasportato dai confratelli – verso la Vergine, per annunciarle la resurrezione del Figlio. La Madonna non crede nella resurrezione di Cristo, per questo motivo l’Angelo, dopo aver compiuto tre inchini, ritorna dal Cristo.

La “corsa” si ripete per ben tre volte. Al termine del terzo giro, la Vergine crede alle parole dell’Angelo, perde il velo e corre verso il Figlio, in un tripudio di gioia da parte dei fedeli che cantano ad alta voce il Regina Coeli.

Le statue lignee del Cristo risorto, la Madonna e san Giovanni furono realizzate da un anonimo scultore napoletano, tra il 1756 e il 1757. L’ Angelo è una statua in legno dorato, realizzata da Francesco Mollica tra il 1602 e il 1649, un artista specializzato nell’esecuzione di statue di Ecce Homo e Angeli Custodi.

La Corsa dell’Angelo è il perfetto esempio di tradizione e devozione popolare che caratterizza il patrimonio storico artistico delle chiese di Forio.

La chiesa di Visitapoveri si raggiunge percorrendo la salita che conduce alla chiesa di santa Maria del Soccorso e svoltando a destra nell’ampio piazzale, dove si presenta come fondale scenico insieme alla chiesa di san Francesco d’Assisi e all’ex convento, ora Municipio di Forio. Si tratta di un vero e proprio scrigno di opere d’arte, tra i vari capolavori sono da citare le tele con le Storie della Vergine e la pala d’altare con la Madonna delle Grazie realizzate dall’artista locale Alfonso Di Spigna.

Ambito: Consuetudini sociali, gli eventi rituali e festivi
Data o periodo di svolgimento: Giorno di Pasqua
Anno prima edizione: Le prime tracce di questa rappresentazione risalgono al 1618
Luogo: Comune di Forio d'Ischia, Napoli
Valenza: Regionale
Organizzazione: Arciconfraternita di Santa Maria Di Visitapoveri

 
 

 

 

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